Dopo la vaccinazione il vostro bambino può avere alcune linee di febbre, un po' di gonfiore o arrossamento nel punto di iniezione, con o senza dolore, o mostrarsi irrequieto.
Queste reazioni non sono pericolose e si risolvono da sole in pochi giorni. In ogni caso possono essere facilmente ed efficacemente affrontate dai genitori. Se la febbre supera i 38,5° rettali (oppure i 38° ascellari o inguinali) è opportuno che venga trattata con un antifebbrile per uso pediatrico (preferibilmente paracetamolo; nomi commerciali: Tachipirina, Puernol, Efferalgan, Calpol, Acetamol ecc.) alle dosi consigliate dal vostro pediatra.
Questo farmaco può essere utilizzato anche per controllare il senso di fastidio o il malessere generale che il bambino può presentare. Il gonfiore, l'arrossamento e il dolore locali possono essere affrontati nelle prime ore con l'applicazione di ghiaccio o di panni bagnati freddi per ridurre l'infiammazione. In questa fase può essere utile l'uso del paracetamolo per ridurre il dolore.
Non c'è da preoccuparsi se nel punto di iniezione si forma un piccolo nodulo non dolente: in genere si risolve spontaneamente entro qualche settimana. Il paracetamolo è indicato anche nei casi di pianto persistente dopo la somministrazione del vaccino. Se queste reazioni persistono nonostante gli accorgimenti consigliati oppure se si manifestano reazioni più gravi, è opportuno rivolgersi al pediatra di fiducia.
Altro su: "Come comportarsi di fronte alle comuni reazioni al vaccino"
- Vaccinazione contro l'influenza
- Generalmente l'influenza è una malattia lieve, ma se viene contratta da alcune categorie di bambini a rischio si possono avere più facilmente complicanze.
- Vaccinazione contro lo pneumococco
- Attualmente esistono due tipi di vaccini contro lo pneumococco. Il vaccino si somministra per via intramuscolare.
- Vaccinazione contro la parotite
- La parotite (orecchioni) è una malattia infettiva che si manifesta con un gonfiore della guancia e con febbre alta.
- Controindicazioni vere e false alle vaccinazioni
- Quali sono le controindicazioni ad una vaccinazione, quali situazioni considerare e cosa chiedere al Pediatra prima di fare un vaccino.
- Il vaccino contro la tubercolosi
- Il vaccino contro la tubercolosi è costituito dal batterio tubercolare, che viene reso incapace di provocare la vera malattia.
- Vaccino contro l'haemophilus influenzae
- L'Haemophilus influenzae è un batterio, che non deve essere confuso con i virus dell'influenza, che può causare malattie molto gravi.


