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A cura di Gaia Sacchi (Educatrice di scuola materna)

Ho una bambina di sei anni che ha iniziato quest'anno la scuola. Quando le hanno dato da ricopiare le prime frasi dalla lavagna e non è riuscita a ricopiarle bene si è messa a piangere dicendo che non era capace. Questa era una difficoltà che aveva anche alla scuola materna quando la maestra le diceva di fare qualcosa di nuovo: diceva di non essere capace di fare le cose. Come posso aiutarla per uscire da queste difficoltà o cosa non devo fare?

La tua è una bambina molto sensibile e piuttosto fragile, che va rassicurata. Senza forzarla, quando se la sente, va invitata a provare a svolgere il compito assegnatole e, in qualunque modo lo esegua, bisogna dirle che è stata brava. In più occasioni (mentre fa i compiti, gioca ecc.) bisogna sottolineare quanto è brava, capace, in modo tale che percepisca un'immagine di sé positiva. E inoltre bisogna farle capire che non c'è nulla di male a sbagliare e che soltanto riprovando a fare le cose si impara a farle meglio.

A tale proposito è utile farle notare degli errori compiuti dai genitori, maestri ecc. Può anche essere utile stabilire dei percorsi semplici per raggiungere degli obiettivi, soprattutto in campo scolastico. Se per esempio la bimba ha delle difficoltà a scrivere la lettera "A", la si può invitare a disegnare una collina con un'asta in mezzo. Vedrai che il percorso di rafforzamento del proprio io sarà piuttosto lungo, ma porterà a dei buoni risultati. In bocca al lupo!

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