Ho una bambina di otto mesi. La sto alimentando con solo latte materno (colazione, 1/2 mattina, merenda e prima della nanna) e pappe (mezzogiorno e sera), a cui comunque faccio seguire il mio latte come bevanda. É giusto o dovrei introdurre l'acqua. Se sì, quando, come e quanto?

La bambina l'acqua la prende a sufficienza sia dal suo latte che dagli altri alimenti (pappe e frutta) e quindi sicuramente non è necessario il supplemento di acqua. D'altra parte i bambini a questa età per lo più sono talmente "scaltri" che la rifiutano. Sono scaltri perché capiscono che con il latte materno mangiano, bevono e ci stanno bene.
Con le pappe mangiano, bevono e ci stanno bene. Invece con l'acqua da sola (di cui non ne hanno bisogno perché la prendono già da latte, pappe e frutta) non ci stanno bene. Solo in rarissime occasioni (clima caldo eccessivo o malattie con perdite idriche) può essere necessaria una supplementazione di acqua.

Altro su: "Quando deve iniziare a bere l'acqua un neonato?"

Rischio di celiachia
Mia figlia è a rischio di celiachia. Quando fare i primi esami?
L'acqua in gravidanza
L'acqua in gravidanza viene trattenuta nei tessuti provocando spesso gonfiori e aumento di peso. Si tratta, però, di disturbi lievi che si superano facilmente.
I cereali
I cereali (frumento, mais, riso, orzo, avena, segale) nell'alimentazione del bambino rappresentano una buona fonte di energia.
Svezzamento e familiarità allergica
Il rischio di ingerire cibi ad alto potere allergizzante spinge a ritardare il divezzamento. Ecco quali alimenti è meglio usare e quali evitare.
Ha predisposzione allergica
La dieta di un bambino con predisposizione allergica.
Svezzamento in bambini allergici
Nei bimbi con familiarità per allergia occorre introdurre gli alimenti potenzialmente più allergizzanti dello svezzamento dopo l'anno di età.