...il Piccolo Principe arrossì, poi riprese: "Non poté proseguire." Scoppiò bruscamente in singhiozzi. Era caduta la notte. Avevo abbandonato i miei utensili. Me ne infischiavo del mio martello, del mio bullone, della sete e della morte. Su di una stella, un pianeta, il mio, la Terra, c'era un piccolo principe da consolare! Lo presi in braccio. Lo cullai. Gli dicevo: "Non sapevo bene cosa dirgli. Mi sentivo molto maldestro. Non sapevo come toccarlo, come raggiungerlo." Il paese delle lacrime è così misterioso.

(Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, Tascabili Bompiani, Milano, 2000, pp. 37-38)

Altro su: "Il piccolo Principe"

I diritti dell'infanzia: un libro da leggere
Non è necessario spostarsi fuori dalle mura di vita agiata per capire che il diritto dei bambini nasce o muore molto prima: nella nostra vita quotidiana.
La letteratura per l'infanzia: lo sapevi che...
Il villaggio di Heidi esiste davvero, si trova nel cantone dei Grigioni in Svizzera. Ma le curiosità non finiscono qui. Scopri tutte le altre.
L'igiene nel parto
Il tempo dell'infanzia. L'igiene nel parto attraverso l'arte e la cultura.
L'obesità: un libro da leggere
Un percorso nella storia dell'arte tra artisti che hanno riprodotto scenari conviviali, con l'aiuto di ricette per gustare l'opera nella sua completezza.
Romanzo: "A mia figlia"
A mia figlia è un romanzo intenso che ricorda certi film di Ingmar Bergman, in cui l'autrice con coraggio e tenerezza riesce a scrutare i legami affettivi.
Curiosità, arte e letteratura nell'estate
Leggiamo alcune curiosità sull'estate e scopriamo come è stata rappresentata nell'arte e nella letteratura.